IL TESTAMENTO “NUNCUPATIVO” (ORALE)

IL TESTAMENTO “NUNCUPATIVO” (ORALE)

IL TESTAMENTO “NUNCUPATIVO” (ORALE) 288 175 admin

Testamento: è atto di ultima volontà….atto col quale ciascuno può disporre del proprio patrimonio per il momento in cui avrà cessato di vivere….

prima regola per il patrimonialista: far fare testamento al proprio cliente….si possono evitare comunioni ereditarie (quindi, liti ereditarie), si possono scegliere alcuni eredi piuttosto che altri, si possono individuare i soggetti più idonei a ricevere determinate tipologie di beni…..

…..già nell’antica Roma, i soldati, prima di scendere in battaglia, scudo e spada in mano, avanti a tre comilitoni, nominavano verbalmente il loro erede….

….ma oggi, che forma deve rivestire il testamento?

Oggi scritta…sempre scritta….per mano del notaio che raccoglie le ultime volontà del testatore avanti ai testimoni (testamento pubblico), o attraverso lo scritto dello stesso testatore consegnato in busta chiusa al notaio (testamento segreto), o semplicemente scritto, sottoscritto e datato di proprio pugno dallo stesso testatore su un qualsiasi supporto sul quale si possa scrivere (testamento olografo)….tutte forme scritte, ma che hanno tutte lo stesso valore….il testamento sul kleenex, per capirci, giuridicamente vale tanto quanto quello del più grande notaio d’Italia…

E il testamento orale (cd. nuncupativo, dal diritto romano) è possibile? O, meglio, è valido?

Attenzione, c’è un signore anziano e gravemente ammalato….le condizioni di salute sono così debilitanti che gli impediscono addirittura di scrivere…non c’è nemmeno il tempo di chiamare un notaio a raccogliere le sue ultime volontà….

Avanti alla moglie e ai due figli, col filo di voce che gli rimane, dispone verbalmente del suo patrimonio nei seguenti termini: il danaro depositato presso la banca alla moglie, la casa familiare alla figlia, il negozio al figlio…..

…in seguito alla sua morte, moglie figlio e figlia si recano dal notaio per dar corso alle sue ultime volontà: notaio, concordiamo sul suddividere il patrimonio come dettato oralmente, in punto di morte, dal papà….

No, dice il notaio, mi spiace…..il testamento “orale” è da considerarsi inesistente….si apre quindi una successione legittima, ed il patrimonio del de cuius, soldi, casa e negozio vengono trasferiti per 1/3 ciascuno tra voi….eventualmente, poi, potrete procedere ad una divisione volontaria dei beni…..

…..la storiella è solo inventata, ma attenzione, è compito del consulente patrimoniale far comprendere al cliente l’importanza di redigere per tempo il proprio testamento….olografo (magari evitate di farlo fare proprio sul Kleenex……era solo per farvi capire….) o dal notaio, che in determinati casi è consigliabile (non occorre cercare proprio il più grande notaio d’Italia….. era solo per farvi capire….)….

M.