INVESTIMENTI, EREDITA’ E AMMINISTRAZIONE DI SOSTEGNO

Il mio amico sta gestendo il patrimonio finanziario di un suo cliente, al quale è stato nominato un amministratore di sostegno….

Il mio amico prende le Aulin, perché ogni volta che c’è da fare un investimento deve andare dal Giudice Tutelare e gli viene il mal di testa….

Solo titoli di Stato!” gli dice il giudice….

…ma nn rende…. ma addirittura può essere più pericoloso di altro…. ma… ma… ma...”

…ma niente…. e vai di Aulin…

Ora c’è un problema….

Il cliente del mio amico dovrebbe ricevere il saldo del conto corrente della madre defunta….

E allora, giustamente mi chiede: “può il mio cliente accettare quest’eredità se ha l’amministratore di sostegno?

Allora, ti spiego…

Devo prendere un’altra Aulin?” mi dice lui…

Ma no, tranquillo, è semplice… procediamo per gradi….

Tu sai che l’eredità può essere accettata o rifiutata….

Accetti diventi erede, rifiuti nn diventi erede….

Se diventi erede lo diventi in tutto e per tutto… il tuo patrimonio si fonde con quello del de cuius, e potrebbe anche accadere che poi ti ritrovi a pagare i debiti ereditari col tuo….

Ci sei? E’ facile dai…

Come ben sai,  però, c’è l’alternativa…

Sempre nel termine entro il quale puoi accettare o nn accettare, puoi accettare col benefico d’inventario…

Vedi, in questo caso limiti il rischio: male che vada, se proprio proprio ti va male, paghi nei limiti di quanto hai ricevuto e nn paghi mai col tuo…

E’ importante sapere però, che in determinati casi, a prescindere, l’accettazione col beneficio d’inventario è l’unica possibilità…

Il minore d’età deve accettare col beneficio di inventario….

La ONLUS deve accettare col beneficio di inventario…

L’interdetto deve accettare con beneficio d’inventario….

Eccoci…. il mio cliente che ha l’amministrazione di sostegno, deve accettare con beneficio d’inventario come l’interdetto? O potrebbe accettare anche in modo puro e semplice?

 

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Calmo, tranquillo, ci arriviamo…..

Diversamente dal minore e dall’interdetto,  il beneficiario dell’amministrazione nn è tenuto sempre e comunque ad accettare con il beneficio d’inventario. Infatti, la legge nn lo prevede espressamente.

Anzitutto, prova a pensare, potrebbe esservi una infermità meramente “fisica” alla base dell’amministrazione di sostegno, che di per sé nn va ad influire sulla capacità psichica e, quindi, sulla possibilità e sulla modalità d’accettare….

Quindi?

Quindi, in ogni caso, qualora la preclusione totale ad accettare eredità non risulti dal provvedimento di nomina dell’amministratore di sostegno, il beneficiario dell’amministrazione può accettare l’eredità, come chiunque, sia con il beneficio di inventario e sia puramente e semplicemente.

Per il tuo cliente, quindi, siccome è atto di straordinaria amministrazione e serve il necessario intervento dell’amministratore di sostegno, è sufficiente l’autorizzazione del Giudice Tutelare, e poi l’ accettazione potrà essere pure tacita…

Quindi passiamo dal giudice tutelare…. bene, riprendo l’Aulin…

(Vedi Giudice tutelare presso il tribunale di Vercelli, decreto del 3 marzo 2017)

 

       MASSIMO PERINI

– Avvocato Patrimonialista –

 

RINUNCIO ALL’EREDITA’? IMPUGNALA…

Per capirci: io devo dare a te € 100 K…. e a casa mia € 100 K son soldi….

Io nn te li do…

Siccome anche a casa tua € 100 k son soldi, a te sta cosa leggermente disturba….

Allora vai dall’avvocato, che mi fa un bel decreto ingiuntivo, e m’ingiunge di pagare quello che devo pagare altrimenti andrà in esecuzione….

Io prendo il decreto ingiuntivo, e comincio a piegarlo sui lati e ne faccio un bel aeroplanino di carta e lo faccio volare per il mio ufficio, oppure, ancora più bello, lo piego e lo ripiego bene e lo trasformo in un bel cappello di carta, così mi faccio un selfie e te lo invio con un wapp con scritto: mi dispiace che tu abbia speso anche i soldi dell’avvocato per il D.I., ma non ho nulla da pignorare…. comunque nn sono tutti soldi buttati, l’ho riciclato in cappellino….

E allora tu sei ancora più disturbato….

Poi succede che vieni a sapere che si è aperta la successione ereditaria dello zio, ed io, erede testamentario, che voglio continuare ad essere nullatenente per poter divertirmi con i tuoi decreti ingiuntivi (col prossimo magari faccio una barchetta, e ti invio il wapp mentre la faccio navigare nella mia vasca da bagno mentre mi faccio l’idromassaggio) rinuncio all’eredità….

La quota ereditaria di mia spettanza andrà per rappresentazione ai miei figli, che a te nn devono nulla….

A questo punto entra in gioco il tuo consulente patrimoniale, al quale fai vedere i wapp ….

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Siccome lui ti segue nella gestione della tua patrimonialità,ti fa capire che se io sn così furbo, tu dovresti esserlo ancora di più….

Se io “gioco” sulla mia “non patrimonialità”, tu capisci che devi accerchiarmi, e seguire la patrimonialità di quelli che mi ruotano attorno….

Verifichi che è venuto a mancare lo zio, che dal testamento pubblicato io sono chiamato all’eredità, ma che prontamente ho rinunciato per non patrimonializzarmi “a tuo favore”…

Ecco allora che il tuo Patrimonilista ti fa leggere un articolo del codice civile, il 524, rubricato “Impugnazione della rinuncia da parte dei creditori“.

Chiamate l’avvocatino, che stavolta mi notifica un bel atto di impugnazione alla rinuncia, giustificato dal fatto che io, è evidente, ho rinunciato esclusivamente per ledere te….

Ci stai tranquillamente nei termini, considerato che l’impugnazione si prescrive decorsi 5 anni dalla rinuncia….

Prendi il cellulare, e mi invii un bel wapp col quale m’inviti ad inviarti una bella foto con cappellino, fatto però, stavolta, con la contabile del bonifico…

(Vedi Cass. Civ., Ordinanza n. 8519/2016)

M.

 

 

MASSIMO PERINI  – avvocato patrimonialista –