LA SUCCESSIONE LOW COST, LA POLITICA ED IL PATRIMONIALISTA

E vai che ci siamo… anzi… ci ri-siamo…

Campagna elettorale, coalizioni, seggi, Rosatellum, Italicum, Porcellum…… e porcellini….

Però attenzione…. qui nn si parla di politica…. questo è uno spazio dedicato esclusivamente al patrimonio…

ah si….giusto….giustissimo…. nn ci avevo pensato…. avete ragione…. la polita centra con il patrimonio… eccome che centra…

Dopotutto tu te lo costruisci (ed eventualmente demolisci…) ma le regole del gioco le stabilisce lei…. la politica… o, meglio, i politici… i tuoi rappresentanti…

Bene…allora… domanda spontanea:  il prossimo nuovo governo potrebbe essere quello che interverrà sulle imposte di successione?

La nostra bellissima successione low-cost potrebbe lasciare il posto ad una più european friendly?

Cederà il nuovo governo alle spinte ed alle sollecitazioni che ci arrivano dall’alto?

Nn lo so… vedremo…

Ma poco cambia… io lo dico sempre, una corretta, attenta e prudente pianificazione patrimoniale nn dovrebbe mai avere come “unico scopo” il risparmio fiscale in vista del possibile aumento delle imposte di successione… proprio no, questo è l’approccio del venditore, nn del patrimonialista….

lo studio fiscale è determinante, ci mancherebbe, per nn bruciare ricchezza ne va tenuto conto eccome… ma è solo un pezzettino del più ampio puzzle che è la pianificazione patrimoniale…. cosa assai più complessa (ed affascinante)….

Ma sapete…. io mi occupo di patrimoni e corretta gestione della ricchezza, faccio solo questo… e posso dire, con estremo rammarico, che gli Italiani il jolly  della successione low-cost, in realtà, se lo son giocato male… molto molto male….

La prospettiva di una “esenzione” fiscale, infatti, ha contribuito a tenere gli Italiani lontani dall’argomento…. e il risultato?

Un prezzo pagato molto ma molto caro…

Provate a pensarci: veramente gli Italiani hanno pagato nulla dal punto di vista successorio?

Volete la versione ufficiale o quella del patrimonialista?

Vi dò la seconda… gli Italiani hanno pagato (e pagano) un prezzo altissimo dal punto di vista successorio…. tra i più alti d’Europa….

Doppi passaggi immobiliari, liti tra eredi, aziende saltate, vendite all’incanto, aule di tribunale intasate, parcelle d’avvocato, ….

Non esiste la successione low cost….

Purtroppo una successione nn è mai low-cost… purtroppo no… e gli italiani, negli anni, lo han provato sulla loro pelle… i valori in gioco, e nn solo fiscali, sono troppo alti…

Al di là, quindi, della prossima riforma delle imposte di successione, che arriverà, per forza di cose dovrà arrivare, nn so ad opera di quale governo, ma arriverà….io dal mio governo vorrei qualcosa di diverso: vorrei EDUCAZIONE PATRIMONIALE.

Questo sarebbe il vero jolly degli Italiani… conoscere e capire…. capire e decidere… decidere e programmare….

Ma nn preoccupatevi… se il cambiamento nn arriverà dall’alto, lo porteremo noi dal basso…. noi, noi PATRIMONIALISTI, noi che di professione facciamo solo questo…. pianificazione, ottimizzazione e tutela patrimoniale per gli Italiani….

Abbiamo già iniziato, siamo solo all’inizio, ma è una grandissima evoluzione, una rivoluzione “mentale”, un nuovo approccio alla “patrimonialità”….

Dai… vi aspetto numerosi il prossimo 23 novembre all’IT FORUM di Milano per “rivoluzionare” insieme….perchè EVOLUTION IS REVOLUTION (PATRIMONEY)

Stay tuned.

M.