LE IMPOSTE DI SUCCESSIONE: RESIDENTI E NON RESIDENTI

In occasione di un trasferimento di ricchezza mortis causa, il nostro ordinamento giuridico prevede alcuni adempimenti fiscali in capo a chi eredita.

L’imposizione fiscale, lo sapete, risulta oggi regolata da un sistema che prevede aliquote e franchigie diverse a seconda del rapporto parentale/coniugale sussistente tra de cuius ed erede.

L’aspetto più “rassicurante” è rappresentato sicuramente dall’esistenza di una franchigia pari ad 1 milione per coniuge o parenti in linea retta, con aliquota del 4% per quanto eccede la franchigia.

Quest’aspetto, indubbiamente vantaggioso, di fatto rappresenta un’arma a doppio taglio per noi Italiani…. Perché?

Semplice, la comodità “fiscale” successoria, fa dormire sogni tranquilli agli Italiani, che risultano meno incentivati a pianificare il passaggio generazionale…

Questa tranquillità, però, patrimonialmente risulta molto pericolosa…. infatti, frequentemente, la mancanza di pianificazione successoria implica problematiche ereditarie che, di fatto, vanno a vanificare il vantaggio fiscale esistente: liti tra eredi, doppi passaggi patrimoniali e doppia tassazione sugli stessi beni, ingovernabilità di aziende, debiti ereditari, ecc..

In altri paesi, dove la nostra regolamentazione fiscale successoria appare un lontano miraggio, si pianifica e si evitano gran parte delle complicazioni patrimoniali connesse alla successione….

Tirando le somme, quindi, nn pianificare la successione in un paese a fiscalità successoria agevolata, costa molto di più rispetto a pianificare la successione in paesi con fiscalità successoria sfavorevole…

Soluzione?

Consulenza patrimoniale…. io lo ripeto sempre, costa tantissimo nn avere un buon consulente patrimoniale…. nn avere un consulente patrimoniale è un lusso che nn ci possiamo permettere….

La domanda che mi è stata posta è questa:

Ho beni in Italia ed all’estero… su quali beni e con quali modalità i miei eredi pagheranno le imposte di successione?

Semplice, dipende tutto da dove risiedi…

  • cittadino italiano residente in Italia: i tuoi eredi pagheranno le imposte su tutti i beni ovunque tu li abbia al mondo (criterio della globalità)
  • cittadini italiano residente all’estero: i tuoi eredi pagheranno le imposte limitatamente ai beni lasciati sul territorio italiano (criterio della territorialità)

Domani inizia a Milano il primo PERINI TOP TRAINING… un corso limitato, di volta in volta, a soli dieci professionisti…. dal quale usciranno i migliori, i protagonisti della consulenza patrimoniale in Italia…. chissà, magari tra i prossimi 10 potresti esserci anche tu…. (info@patrimoney.it)

Perché, lo ripeto, nn avere oggi un proprio consulente patrimoniale…. è un lusso che nn possiamo più permetterci….

M.

DONAZIONE E “BENEFICIOPRIMACASA”

 

Ho capito, dovete donare un immobile e volete sapere se si può usufruire o meno del beneficioprimacasa….

Allora, prima cosa, sia chiaro… per l’imposta di donazione rimane tutto inalterato a prescindere… 4, 6, 8 % a seconda di dove si colloca il donatario, con le relative franchigie…

Se poi sussistono i requisiti di legge (che conoscete no?)  il donatario potrà usufruire del benefico prima casa…

….nn sono stato molto utile vero?

…ok… dai… cerco di fare meglio…

Vediamo… cosa posso aggiungervi….

Ah si… per esempio….

Facciamo finta che ho un’unica casa, ed intendo donarla ad un figlio….

Se in capo al donatario (figlio) sussistono i requisiti di legge, pagherà le imposte ipotecarie e catastali in misura fissa, con un buon risparmio d’imposta….

e fino a qui tutto facile…

Caso diverso…..

poniamo il caso che, anziché donare un’unica casa ad un unico figlio, di case gliene dono più di una, contemporaneamente…..

….come funziona?

C’è o nn c’è il beneficio?

C’è una prima casa se contemporaneamente ne avrà più di una?

Si…? No…?

Funziona così…. qualora la donazione fatta ad un solo beneficiario abbia ad oggetto una pluralità di immobili ad uso abitativo, è possibile chiedere l’agevolazione per uno solo di essi….

Ok, perfetto….

….e se per caso, invece, io dono un solo immobile a più figli insieme?

Cioè donazione di un unico immobile ad uso abitativo, a favore di una pluralità di beneficiari….

In caso di più beneficiari di un solo immobile, la dichiarazione resa da uno solo di essi si estende anche agli altri….

Chiaro?

Ah… cosa importante… segnatevi queste date….

  • 8 maggio Roma
  • 9 maggio Napoli
  • 22 maggio Bologna
  • 23 maggio Firenze
  • 19 giugno Milano
  • 20 giugno Padova

Segnate?

bene, bravi….c’è il mio nuovo Roadshow “IL PATRIMONIALISTA 2.0” ….un’intera giornata insieme sulla consulenza patrimoniale… con la presentazione di tutte le novità Patrimoney 2018/2019 a supporto e per lo sviluppo dell’attività del patrimonialista….

Ehi… vi raccomando… venitemi a salutare…

M

(info ed iscrizioni: www.patrimoneytour.it)

 

 

 

 

 

DUEMILA17 VS DUEMILA18: EVOLUTION IS REVOLUTION

Ed eccoci qua… con un altro anno che sta per passare agli archivi….

….un altro anno divorato, volatilizzato, mangiato, spremuto…. goduto….

E allora, come ogni fine anno è il momento dei bilanci, delle valutazioni… è il momento per tirare le somme e pianificare l’anno nuovo… nuovi obbiettivi, nuove sfide… nuovi stimoli…

Per quanto mi riguarda devo dire che questo duemila17 son stati dodici mesi intensi, pieni… vissuti, anzi, stravissuti…

Per me, il duemila17, sarà ricordato per sempre come l’anno di PATRIMONEY… nata come una scritta su un foglio bianco nei discorsi tra tre amici e diventata, in fretta, prima un progetto ambizioso, poi una realtà a livello nazionale in materia patrimoniale…. bello, molto bello…. e siamo solo all’inizio….

…bellissimo, stimolante…. EVOLUTION IS REVOLUTION…. questo lo spirito del progetto… se vuoi evolvere devi saper rivoluzionare… è partito tutto da qui… da queste due parole…. e di persone determinate ad “evolvere e rivoluzionare” la propria vita professionale, il proprio ruolo e la propria immagine di professionista sul mercato ne ho incontrate a centinaia….

E allora arriva anche il momento dei ringraziamenti….

beh… grazie, grazie a tutti quelli che ho incontrato, affiancato, tutti quelli con i quali abbiamo stretto collaborazioni, tutti quelli con i quali abbiamo “partorito” progetti professionali… e grazie a tutti quelli, sempre più numerosi, che mi hanno ascoltato, scritto, letto, telefonato, messaggiato, cliccato, postato, seguito….

E allora questo duemila17  me lo archivio con cura… metto in riga tutto, con ordine… e ne faccio e ne farò, come sempre, tesoro per il futuro…

….un futuro però che è già qui, un futuro prossimo che si chiama duemila18…

E allora arriva il momento degli auguri….

E cosa dire… ogni anno, ogni nuovo anno, professionalmente parlando, per certi versi, all’inizio, è come affrontare una lunga maratona o, per certi aspetti, una partita a scacchi, e per altri ancora… pura improvvisazione…si, improvvisazione…. genio, follia, la “giocata” che nn ti aspetti….

….ma tra tanti maratoneti superpreparati ed allenati, e tra tante strategie, mosse e contromosse, studiate e pianificate nel dettaglio all’interno di una scacchiera sempre più affollata, spesso la differenza la fa proprio “quella giocata”, quella che esce dagli schemi, quella che nn ti aspetti…

Chiamatela come volete… genio, follia, incoscienza… poco importa… ma per farla, quella giocata, serve coraggio… tanto coraggio…

E allora, tra i mille auguri per il nuovo anno, auguro a tutti voi, anzi, a tutti noi, me compreso, proprio questo… di trovare sempre la forza, l’energia, la determinazione per tirar fuori quel coraggio, quel colpo di genio…. pura e sana follia che fa la differenza….

Si… proprio questo voglio augurare ad ogni professionista che mi segue…  e me compreso…. di riuscire a tirar fuori quel qualche cosa in più, di indecifrabile, incalcolabile, imprevedibile…. che poi alla fine è proprio quello che fa la differenza…

E allora arriva anche il momento degli impegni….

e il mio impegno professionale per il duemila18 è continuare il percorso iniziato quest’anno: continuare ad affiancare tutti quelli che hanno scelto di seguirmi, in tutta Italia, xchè fortemente determinati, motivati ad  evolvere, rivoluzionare il proprio ruolo professionale,  ambiziosi di conquistarsi sul mercato il ruolo prestigioso ed affascinante del “patrimonialista”…. la professione del futuro… il professionista di riferimento x la patrimonialità globale della famiglia….

E continueremo come abbiamo sempre fatto… forte… molto forte… continueremo ad uscire dagli schemi…  studieremo, analizzeremo, esploreremo, inventeremo, progetteremo… certo… nn ci fermiamo più… perché EVOLUTION IS REVOLUTION….

una cosa è certa…. questo duemila18 ce lo giochiamo bene…. ci prendiamo tutto…. professionalmente ce lo viviamo al top… da protagonisti…

E allora adesso è il momento dei saluti….

Un caro saluto a tutti…. riposatevi, divertitevi, godetevi le vostre famiglie…. ci ritroviamo a gennaio… magari un po’ più “rotondetti”…. ma va bene così….

Vi auguro un sereno Natale ed un felice anno nuovo.

M

 

 

MIFID 2: UN SALTO NEL FUTURO DELLA CONSULENZA PATRIMONIALE

Ci siamo…. ancora meno di trenta giorni e faremo un salto nel futuro…. un salto nell’era Mifid 2….

Mifid 2 significa cambiamento…. e ogni cambiamento può essere cavalcato o subito…. chi lo cavalca evolve, chi lo subisce involve….

Mifid 2 significa grosse opportunità… chi è bravo più bravo viene premiato, chi è meno bravo viene bocciato….

Mifid 2 significa trasparenza verso il mercato…. chi vede i costi di tutti i player paga quello che offre i servizi migliori…..

Mifid 2 significa consulenza evoluta…. chi è preparato la saprà erogare chi nn è preparato rimarrà a guardare….

Mifid 2 significa cross-selling…. più entro nella patrimonialità del mercato, più esigenze devo soddisfare, più prodotti dovrò offrire…..

Il consulente post Mifid 2 è il Consulente Patrimoniale, il consulente 3.0, un professionista evoluto, uno che fa la differenza sul mercato in virtù di caratteriste tecniche e relazionali di altissimo livello, la persona di fiducia con la quale relazionarsi per le soluzioni patrimoniali globali, una figura professionale che sa ascoltare, percepire, elaborare, tradurre esigenze patrimoniali in progetti patrimoniali….

La Mifid 2 apre le porte al nuovo e mette in soffitta il vecchio, proietta nel futuro il mondo della consulenza, sdoganando (finalmente) la consulenza patrimoniale globale…

Per quanto mi riguarda posso dire che ho avuto ed ho l’onore e la fortuna di formare, affiancare e motivare quelli che a mio avviso… e nn ho dubbi… saranno i protagonisti assoluti del mercato post Mifid 2…. i Patrimonialisti.

M.

 

LA SUCCESSIONE LOW COST, LA POLITICA ED IL PATRIMONIALISTA

E vai che ci siamo… anzi… ci ri-siamo…

Campagna elettorale, coalizioni, seggi, Rosatellum, Italicum, Porcellum…… e porcellini….

Però attenzione…. qui nn si parla di politica…. questo è uno spazio dedicato esclusivamente al patrimonio…

ah si….giusto….giustissimo…. nn ci avevo pensato…. avete ragione…. la polita centra con il patrimonio… eccome che centra…

Dopotutto tu te lo costruisci (ed eventualmente demolisci…) ma le regole del gioco le stabilisce lei…. la politica… o, meglio, i politici… i tuoi rappresentanti…

Bene…allora… domanda spontanea:  il prossimo nuovo governo potrebbe essere quello che interverrà sulle imposte di successione?

La nostra bellissima successione low-cost potrebbe lasciare il posto ad una più european friendly?

Cederà il nuovo governo alle spinte ed alle sollecitazioni che ci arrivano dall’alto?

Nn lo so… vedremo…

Ma poco cambia… io lo dico sempre, una corretta, attenta e prudente pianificazione patrimoniale nn dovrebbe mai avere come “unico scopo” il risparmio fiscale in vista del possibile aumento delle imposte di successione… proprio no, questo è l’approccio del venditore, nn del patrimonialista….

lo studio fiscale è determinante, ci mancherebbe, per nn bruciare ricchezza ne va tenuto conto eccome… ma è solo un pezzettino del più ampio puzzle che è la pianificazione patrimoniale…. cosa assai più complessa (ed affascinante)….

Ma sapete…. io mi occupo di patrimoni e corretta gestione della ricchezza, faccio solo questo… e posso dire, con estremo rammarico, che gli Italiani il jolly  della successione low-cost, in realtà, se lo son giocato male… molto molto male….

La prospettiva di una “esenzione” fiscale, infatti, ha contribuito a tenere gli Italiani lontani dall’argomento…. e il risultato?

Un prezzo pagato molto ma molto caro…

Provate a pensarci: veramente gli Italiani hanno pagato nulla dal punto di vista successorio?

Volete la versione ufficiale o quella del patrimonialista?

Vi dò la seconda… gli Italiani hanno pagato (e pagano) un prezzo altissimo dal punto di vista successorio…. tra i più alti d’Europa….

Doppi passaggi immobiliari, liti tra eredi, aziende saltate, vendite all’incanto, aule di tribunale intasate, parcelle d’avvocato, ….

Non esiste la successione low cost….

Purtroppo una successione nn è mai low-cost… purtroppo no… e gli italiani, negli anni, lo han provato sulla loro pelle… i valori in gioco, e nn solo fiscali, sono troppo alti…

Al di là, quindi, della prossima riforma delle imposte di successione, che arriverà, per forza di cose dovrà arrivare, nn so ad opera di quale governo, ma arriverà….io dal mio governo vorrei qualcosa di diverso: vorrei EDUCAZIONE PATRIMONIALE.

Questo sarebbe il vero jolly degli Italiani… conoscere e capire…. capire e decidere… decidere e programmare….

Ma nn preoccupatevi… se il cambiamento nn arriverà dall’alto, lo porteremo noi dal basso…. noi, noi PATRIMONIALISTI, noi che di professione facciamo solo questo…. pianificazione, ottimizzazione e tutela patrimoniale per gli Italiani….

Abbiamo già iniziato, siamo solo all’inizio, ma è una grandissima evoluzione, una rivoluzione “mentale”, un nuovo approccio alla “patrimonialità”….

Dai… vi aspetto numerosi il prossimo 23 novembre all’IT FORUM di Milano per “rivoluzionare” insieme….perchè EVOLUTION IS REVOLUTION (PATRIMONEY)

Stay tuned.

M.

 

IL FONDO PATRIMONIALE, IL TRUST…. E LA SCOPERTA DELL’ACQUA CALDA

Chi ha scoperto l’acqua calda?

Poi… è stata scoperta o inventata?

Non lo so, però mi accorgo che a distanza di anni dalla sua scoperta (o invenzione) ancora oggi ogni tanto viene riscoperta…e il fatto fa sempre notizia…

Dai Massimo, dove vuoi arrivare – direte giustamente voi – taglia corto ed arriva al punto…

E arrivo al punto…

A caratteri cubitali sui giornali e sul web: “Fondo Patrimoniale e Trust aggredibili dalla revocatoria” (Corte di Cass. sent., n. 19376 del 3 agosto 2017).

Eccola qua, la scoperta dell’acqua calda che ancora fa notizia.

Una coppia, indebitata con la banca, prima vincola determinati beni con un fondo patrimoniale, poi, per andare oltre, con un trust.

La banca, leggerissimamente infastidita del fatto, agisce in revocatoria e i vincoli vengono dichiarati inefficaci nei suoi confronti.

Per quale motivo?

  1. Entrambi gli atti (F. Patrimoniale e Trust) sono a titolo gratuito;
  2. Il credito della banca era già esistente prima della costituzione dei vincoli;
  3. La consapevolezza in capo al creditore della esistenza del debito e del pregiudizio arrecato al creditore

Voi, sinceramente, avreste avuto qualche dubbio circa il fatto che (in quel caso, con quei presupposti) gli strumenti adottati nn avrebbero retto l’impatto della revocatoria?

Vedete, quello che più importa, è che chi fa consulenza patrimoniale (o aspiri a farla) abbia una preparazione ed una forza tale da poter guidare il proprio cliente verso le scelte (patrimoniali) più vantaggiose.

Questo, però, attenzione, nn significa dover sempre assecondare il cliente, anzi…il patrimonialista (in quanto tale) deve anche avere le palle di dire al cliente, in determinati casi, “non c’è niente da fare”. Si, in determinati casi, purtroppo, la soluzione patrimoniale più vantaggiosa per il cliente può essere questa.

Quello che ci dicono i giudici della cassazione nn cambia di un millimetro quanto a preziosità ed utilità di strumenti giuridici quali il Fondo Patrimoniale, Trust, atti di destinazione, polizze, ecc. ecc. ecc..

Tutti ottimi strumenti offerti dall’ordinamento giuridico che fanno parte della “cassetta degli attrezzi” (pardon…volevo dire del bagaglio culturale) del patrimonilsta per “ottimizzare” la patrimonialità del cliente.

Vanno però scelti ed utilizzati con cura, nel momento ed in presenza delle condizioni ottimali per poterlo fare in modo effettivamente vantaggioso.

Occorre rivolgersi a chi il patrimonialista lo fa di professione, altrimenti….con l’acqua calda, si rischia veramente di scottarsi….

M.

 

 

 

“DA CONSULENTE FINANZIARIO A PATRIMONIALISTA” – CON MASSIMO PERINI INIZIA IL PATRIMONEY tour 2017 –

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Ci siamo…finalmente ci siamo…nasce PATRIMONEY…ci abbiamo lavorato tanto ma finalmente ci siamo….iniziamo….

Che cos’è PATRIMONEY?

…beh, se siete dei patrimonialisti o aspirate ad esserlo, PATRIMONEY è la vostra, anzi….la nostra struttura, la nostra community, il punto di riferimento e di riconoscimento di tutti noi consulenti patrimoniali…

PATRIMONEY siamo io e voi insieme, per l’evoluzione della professione, per la rivoluzione nella consulenza…

PATRIMONEY è un progetto, il nostro progetto, un progetto globale….PATRIMONEY è il nostro mondo, il mondo della consulenza globale che io e voi vogliamo conquistarci insieme…

….ma non preoccupatevi, vi spiegherò tutto….c’è tanto da fare, da fare insieme…

E allora, tanto per cominciare, ci vediamo al Patrimoney tour….cominciamo a Roma il prossimo 3 maggio…e poi via…Napoli, Calenzano, Bologna, Torino, Padova e Milano….fino alla pausa estiva, per poi ricominciare dopo l’estate…e non ci fermiamo più…insieme per conquistarci, giorno dopo giorno, sul campo, il ruolo di protagonisti assoluti della consulenza patrimoniale…

E allora vi aspetto tutti, belli e belle come il sole….forti e determinati come sempre, perché…. EVOLUTION IS REVOLUTION…

M.

info ed iscrizioni: www.ffeventi.it