IL TESTAMENTO CONDIZIONATO

9.3.18

Elemento futuro e incerto.

Futuro, quindi, successivo rispetto al presente.

Incerto, quindi, nn posso avere la certezza che si verificherà.

Di che cosa sto parlando? Dai…

1…, 2…, 3….. bravissimi, esatto…. proprio di quello…   sto parlando della “condizione”…  uno dei cosiddetti elementi “accidentali” del negozio giuridico… condizione, termine e modo…

Anche nel testamento, come negli atti tra vivi, posso inserire una condizione… vado quindi a “condizionare” gli effetti della mia scelta testamentaria al verificarsi (o meno) di un evento futuro e incerto…

Figo no? Ti lascio quel bene a condizione che…. personalizzo mooolto la mia volontà testamentaria…

La condizione può essere sospensiva o risolutiva… nel primo caso, se si verifica, da quel momento la mia volontà inizia a produrre i suoi effetti, nel secondo caso, se si verifica, da quel momento si risolvono gli effetti….

Lascio la casa a Mario a condizione che si laurei…. solo dal momento della laurea di Mario si verifica la condizione sospensiva e Mario  avrà la casa in eredità….

Lascio la casa a Mario a condizione che nn si trasferisca a vivere all’estero… se Mario va a vivere all’estero si verifica la condizione risolutiva e perde la casa ereditata…

La condizione, se impossibile o illecita, viene considerata come nn apposta…

Lascio la casa a Mario se Mario va su Marte… condizione impossibile quindi come nn apposta…

Lascio la casa a Mario a condizione che Mario incendi la casa del mio vicino… condizione illecita quindi come nn apposta…

Nel caso di condizione sospensiva potestativa (cioè il cui verificarsi dipende dalla volontà di Mario) senza l’indicazione di un termine massimo per l’adempimento, chiunque è interessato può chiedere al giudice di fissare a Mario un termine entro il quale adempiere…

Avete capito?

A me sembra di aver capito che cmq vada l’amico Mario sta casa se la scorda….

M