BLIND TRUST – FIDUCIA CIECA –

22.2.18

“I wish I were blind when I see you with your man”… (vorrei essere cieco quando vedo te con il tuo uomo)… forte, intenso…. parole del Boss, Bruce Springsteen… a me la parola blind, in automatico, porta la mia mente a questo testo….

avete ragione….scusate….rientro subito nelle mie vesti….

Ecco, il termine inglese “blind“, se italianizzato, diventa “cieco”…

Se poi il termine “blind” l’abbiniamo al termine “trust” il risultato, italianizzato, è “fiducia cieca”….

….nn male dai, una volta tanto “l’italianizzazione” di un termine inglese nn mi banalizza il tutto….

Per carità, ho letto articoli in cui si parlava di “cecità” del blind trust… così no… così sì che rischi di smontarmelo…

Supermario Draghi, ex banchiere privato, il 29 dic 2005 entra come governatore in Bankitalia… all’indomani dell’insediamento, a scanso di equivoci, trasferisce tutto il suo patrimonio azionario personale in un rigoroso blind trust….

Il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, per mettere fine alle polemiche sui suoi possibili conflitti d’interesse, decide di “separarsi” dal suo patrimonio societario (una galassia di 23 società), costituendo un blind trust

Vincent Bollorè, raider d’assalto, protagonista della finanza internazionale… secondo l’AgCom, la sua partecipazione in Mediaset, frutto della scalata ostile del 2016, deve scendere sotto il 10%… ecco allora che anche Vincent sta meditando un blind trust  dove parcheggiare la parte in eccedenza della partecipazione nel biscione….

Ma che cos’è un blind trust?

Diciamo che è una forma di trust realizzato al fine di separare completamente un soggetto dal proprio patrimonio e dai propri interessi patrimoniali personali….

Il tustee (il gestore) diviene l’unico protagonista assoluto nella gestione del patrimonio confluito nel fondo, senza interferenze esterne….

E’ una forma estrema di segregazione, in cui il gestore ha massima autonomia e discrezione…

La drasticità dell’istituto diverrebbe utile a garantire l’esclusione di conflitti d’interesse in capo a chi accede a cariche pubbliche o, comunque, in situazioni di incompatibilità o potenziale conflitto d’interessi….

Ma al di là di Supermario, Luigi e Vincent, mi rendo sempre più conto che oggi il termine ed il concetto di trust stan divenendo, anche in Italia, sempre più di uso comune….

Dopotutto anche il nostro legislatore, con la “Legge sul dopo di noi”, ha buttato il cuore oltre l’ostacolo,  e lo ha ufficialmente “presentato” agli Italiani “come uno di famiglia” ….

Vuoi vedere che anche da noi l’istituto sta per essere riconosciuto per quello che effettivamente è e può essere?

Valido e malleabile strumento a servizio della corretta gestione dei più variegati interessi patrimoniali…

….accordi patrimoniali nella separazione e divorzio, gestione patrimoniale per persone incapaci, programmazione transgenerazionale del controllo di aziende, meditato passaggio generazionale della ricchezza….

….svariati usi, e perfettamente ottimizzabile con altri strumenti giuridici…. testamento, fiduciaria, assicurazione, patto di famiglia…..

…diverrà di uso comune anche da noi…. occorre avere fiducia…. fiducia cieca….

M