IL TERMINE PER ACCETTARE L’EREDITA’

Viene a mancare il de cuius…. si apre la successione ereditaria…

Quanto tempo ho per accettare?

La legge fissa un tempo piuttosto lungo direi… 10 anni decorrenti proprio dall’apertura della successione…

Vi sembra troppo lungo?  Pensate che nel vecchio codice civile del 1865 il termine per accettare era addirittura trentennale….

Allora attenzione…. io sono un potenziale erede successivo…. cioè, se nn accetta l’eredità il primo erede chiamato, la possibilità di accettare passa a me….

C’è un problema…. il primo chiamato temporeggia… problemi con la moglie… possibili problemi con creditori…. insomma… nn è il momento più opportuno per arricchirsi… tanto, dice lui, sto un attimo in stand by… mi guardo attorno… comunque ciò 10 anni per decidere….

Benissimo… ma io potenziale erede successivo, mica son disposto ad aspettare 10 anni per lui…. dopotutto i problemi sono suoi, mica miei…

Ed ecco che viene in soccorso la legge… art. 481 c.c…. chiunque può chiedere al giudice di fissare al “chiamato” un termine entro il quale accettare o nn accettare…

Domanda: il testatore potrebbe lui stesso nel testamento fissare al chiamato un termine inferiore ai dieci anni entro il quale deve o meno accettare?

Diciamo che parte della dottrina e della giurisprudenza lo ammettono…. il termine, però, nn può essere talmente breve da nn consentire al chiamato una serena e ponderata valutazione….

Comunque dai, in definitiva, nella peggiore delle ipotesi, al massimo son dieci anni e poi ereditate… pensa a quelli nati nell’ottocento….

M.