EREDITA’: RINUNCIO?

Si apre la successione, tu sei tra i chiamati….

Ci sono parecchi soldi in gioco….ti catapulti ad accettare….

Si apre la successione…ci sono parecchi debitucci…..ma chi me lo fa fare a rischiare….io rinuncio….

Si…ma come?

Eccola: la rinunzia all’eredità è un negozio unilaterale, non recettizio, inter vivos, puro, formale, neutro, di straordinaria amministrazione….

Tutto chiaro? …..Nooo?

Allora dai, proviamo….è un atto:

  • unilaterale, xché è atto esclusivo del chiamato all’eredità….
  • non recettizio, xché mica deve essere notificato o comunicato a qualcuno….
  • atto tra vivi, xché ovviamente la rinuncia produce effetti ad un rinunciante che deve essere vivo e vegeto….
  • puro, xchè nn tollera termini, condizioni, oneri….niente….
  • neutro, xchè nn è né a titolo gratuito e né a titolo oneroso…neutra, appunto….
  • di straordinaria amministrazione……quindi, cosa vi viene da pensare? …..Bravissimi…..che sono necessarie le specifiche autorizzazioni quando proviene dai rappresentanti di soggetti nn pienamente capaci o quando riguardi persone giuridiche….
  • formale perché….secondo voi perché? …..si, certo, ….perché deve rivestire o la forma pubblica dell’atto notarile, o dell’atto pubblico ricevuto dal cancelliere del tribunale…..è chiaro, per poi essere pubblicata nell’apposito registro nella cancelleria del tribunale….

Si apre la successione….tu sei chiamato….ci sono attività e passività….Posso rinunziare solo a parte della eredità?

Voi che ne dite?

….già…lo avete capito….troppo bello….o tutto o niente….nel bene e nel male….

M.