DIALOGHI SUL TESTAMENTO OLOGRAFO

Ciao Massimo, mi dai due dritte sul testamento olografo?

….perdonami, ti voglio bene….ma abbi pazienza… cosa intendi per “due dritte“?

No sai…intendevo…per nn sbagliare…come va scritto, la data, la firma…insomma…. quelle robe là…

Ah…ora mi è tutto più chiaro…“quelle robe là”

Allora…intanto come sai benissimo, il testamento, è un atto di ultima volontà.

Cioè, cosa significa?

Significa che è un atto col quale tu disponi (oggi) del tuo patrimonio (e non solo) per il tempo in cui avrai cessato di vivere. Cioè lo scrivi oggi, ma il suo effetto sarà nel futuro (spero per te nel più futuro possibile….)

Si ok…ma quello olografo, che quello che si scrive a mano….parlami di quello….

Vedi, occorre partire dal presupposto che il testamento è sempre un atto personalissimo…qualunque sia la forma prescelta…ma per quello olografo possiamo dire che, in confronto agli altri, è “superpersonalissimo“: è infatti un’ opera esclusiva al 100% del testatore.

Il testatore, infatti, lo pensa, lo medita e se lo scrive completamente lui da solo…non interviene nessun altro.

E’ una scrittura privata e la sua caratteristica peculiare è l’olografia: deve essere scritto, sottoscritto e datato di proprio pugno dal testatore.

E se uno nn sa scrivere o è impossibilitato a scrivere perché magari è gravemente malato?

Secondo te?

….nn so te lo sto chiedendo apposta…

Chiaro…non può fare un testamento olografo…dovrà farne uno pubblico…

E la data? Come va scritta? Lettere, numeri, entrambi?

Come si vuole, nn cambia nulla… addirittura è possibile un riferimento inequivocabile ad una data (es. Natale 2017 sarà 25 dicembre 2017).

E dove la devo scrivere? All’inizio? Alla fine?

La scrivi o all’inizio del tutto, oppure alla fine…. prima della firma.

Ah ok…e la firma?

Alla fine di tutto…rigorosamente in forma autografa (ovviamente).

E scrivo cognome e nome o viceversa?

….come firmi normalmente….pensa che addirittura sono state ammesse forme di sottoscrizione diverse rispetto alla propria firma…per esempio l’uso dello pseudonimo…

L’uso di che cosa?

Lo pseudonimo…lascia perdere…

E se per caso uno firma prima della fine di tutto?

Beh…è un casino….sarebbero valide solo le disposizioni precedenti la firma….

Ma scusa…e se uno scrive così tanto che alla fine nn c’è più lo spazio per scrivere?

E’ successo…uno ha scritto un testamento così “pieno”, che alla fine nn c’era più lo spazio materiale per la firma…

I Giudici tendono a ritenere comunque valida la firma, in questi casi, posta marginalmente o addirittura su una pagina successiva….

…grande Massimo…sono sempre in debito….mi ricorderò di te nel mio testamento olografo….

….ecco…bene…allora vai dal notaio e fallo pubblico….

M.