DICHIARAZIONE DI SUCCESSIONE VIA WEB: A QUANDO IL TESTAMENTO TELEMATICO?

La dichiarazione di successione diventa digitale e l’eredità (per lo meno la parte burocratica-fiscale) corre sul web.

L’Agenzia delle Entrate ha messo a punto un software finalizzato a gestire in via telematica tutti gli adempimenti “fiscali” gravanti sugli eredi.

Sino al 31 dicembre 2017 si potrà ancora, volendo, utilizzare il modulo cartaceo, che sarà affiancato dalla funzione tutta on-line, la quale diventerà l’unica via possibile dal 1 gennaio 2018.

Il pregio della nuova macchina è quello di riuscire a gestire tutto a distanza, via web.

Particolarmente interessante risulta, indubbiamente, la possibilità di gestire on-line anche tutte quelle incombenze conseguenti alla presenza d’immobili in successione.

Al momento della presentazione della dichiarazione di successione, infatti, occorre autoliquidarsi e provvedere al pagamento delle imposte ipocatastali sugli immobili.

Il nuovo cervellone ha il pregio di consentire il calcolo (in automatico) delle imposte in autoliquidazione (volendo con l’addebito in conto corrente) e d’inoltrare via web la richiesta di voltura catastale degli immobili dal de cuius agli eredi.

Occorre riconoscerlo, ottimo servizio….

…ma mi chiedo: nel 2017, quando oramai computer, smartphone e tablet sono parte integrante della nostra quotidianità, non sarebbe forse il momento di pensare anche al “testamento telematico”, ossia ad un atto da redigere on line e da inserire (senza oneri e costi) in un bel cervellone pubblico, modificabile e ritirabile in qualsiasi momento?

….pensiamoci, anche perché gli anziani futuri, ragazzini di oggi, san scrivere sulla tastiera di uno smartphone…. vagli a spiegare che il testamento olografo va fatto a penna su un foglio di carta…

 

M.